I più giornalistici

Il Caffè Gilli di Firenze, dove Prezzolini s’incontrava con i suoi redattori della rivista letteraria “La Voce” tra il 1908 e il 1916; il Caffè Mangini di Genova che, dopo la Seconda Guerra, fu redazione volante dei quotidiani Il Secolo XIX e Il Lavoro, con...

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Il più pugnace

Il Gran Caffè Gambrinus di Napoli: la famiglia che lo guida ha lottato quasi 30 anni per poterne riavere la parte che, nel 1938, venne trasformata in banca dopo che un alto funzionario fascista chiese al prefetto di chiuderlo perché i rumori provenienti dal locale,...

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I clienti più clienti

Sono senz’altro Goethe, che è stato ospite di innumerevoli locali storici nel suo “Viaggio in Italia”, D’Annunzio che, senza o con Eleonora Duse, ha lasciato cuori infranti e conti da pagare ovunque, ed Ernest Hemingway, ospite fedele di tantissimi bar dei locali storici, tra cui...

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Il primo goliardico

Al Caffè dell’Ussero di Pisa, nel 1820, si svolse il più antico episodio goliardico italiano, documentato e descritto da Ersilio Michel in “Maestri e scolari dell’Università di Pisa nel Risorgimento nazionale” (Sansoni, 1949). Un certo Ricci, studente livornese, salì su un tavolino e lesse in...

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Il più “orecchio di Dioniso”

Nella splendida Sala Cardinali del Grand Hotel Cocumella di Sant’Agnello di Sorrento, che espone alle pareti i ritratti dei quattro alti prelati che Sorrento diede alla Chiesa, nell’angolo a sinistra opposto all’ingresso si può sentire distintamente ciò che una persona bisbiglia nell’angolo a destra dell’ingresso....

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Il tavolino della Regina Madre

[vc_row][vc_column][vc_column_text]La grappa esiste probabilmente fin dai tempi in cui esiste l’uva. Dopo essere state utilizzate per la vinificazione, le vinacce vengono pressate, cotte e quindi “distillate” per produrre ciò che conosciamo col nome di grappa (che probabilmente deriva il suo nome da “graspo”: grappolo d’uva). La...

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