I primati
Il più vandalizzato

Il più vandalizzato

Il Caffè Camparino in Galleria Vittorio Emanuele, a Milano, dal 1867 ha registrato ben 87 rotture di vetrine da parte dei dimostranti politici che facevano scorribande sotto i portici di piazza del Duomo e in Galleria.

I più copiati nel mondo

Il Caffè Florian di Venezia, il Caffè Greco di Roma, il Caffè Cova di Milano: a suon di brevetti internazionali, cercano di difendersi sempre di più.

I più archeologici

Il Ristorante Checchino di Roma su Monte Testaccio, formato nei secoli da miliardi di cocci di anfore romane; il Ristorante Nettuno di Paestum è immerso negli scavi archeologici di fronte al Tempio di Nettuno.

I più nella leggenda

I più nella leggenda

In un muro dell’Hotel Cocumella, di S. Agnello di Sorrento, la leggenda racconta che l’ultima amante di Shelley, Claire Jane Clairmont, nascose una teca che conteneva il cuore del poeta, avuto in dono da Byron, che lo strappò dal corpo dell’amico affogato a Lerici.

I più garibaldini

I più garibaldini

Il Bar del Tasso di Bergamo era punto di arruolamento dei numerosissimi giovani che si unirono a Garibaldi per l’impresa dei Mille; l’Antica Focacceria S. Francesco di Palermo è stata la prima “sosta gastronomica” di Garibaldi e dei Mille dopo lo sbarco a Marsala.

Il più napoleonico

Il più napoleonico

L’Antica Locanda Mincio, di Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona, dove Napoleone sostò nel 1796 dopo aver cacciato gli austriaci al di là del fiume.

Il più difficile da leggere

Il più difficile da leggere

E’ il Caffè Paszkowski di Firenze (si legge “Pascovschi”), soprannominato “pazzoschi” dai fiorentini, per le menti un poco bizzarre che lo frequentavano all’inizio del Novecento.

Il più “grande scoop”

Il più “grande scoop”

Il Grand Hotel Villa d’Este, di Cernobbio, in provincia di Como, dove il fotoreporter Fedele Toscani (padre di Oliviero), nel 1933, con astuti e pazienti appostamenti, riuscì a fotografare l’idillio tra Bessie Wallis Warfield, più nota come Wallis Simpson, ed Edoardo VIII che, di lì a poco, avrebbe rinunciato al trono di Inghilterra per poterla sposare.

I più a strapiombo

Gli alberghi Bellevue Syrene, Excelsior Vittoria, Imperial Tramontano e Royal di Sorrento, con vista mozzafiato sul Golfo di Napoli.

Le pasticcerie più svizzere

Le pasticcerie più svizzere

Sandri di Perugia è l’ultima storica pasticceria tuttora guidata dagli eredi degli oltre 100 pasticceri svizzeri che, nel 1800, scesero in Italia in cerca di fortuna e aprirono laboratori e negozi divenuti “miti” della dolce arte.

I più cinematografici

Un itinerario di curiosità per i cultori della storia del cinema, nell’ordine in cui sono state scoperte. All’Excelsior Palace Hotel di Rapallo vennero girate alcune delle prime riprese cinematografiche in esterno con il film “Battesimo di nave” (1914), interpretato e diretto da Gian Paolo Rosmino, figura storica del cinema italiano. Al Caffè Ristorante La Loggia di Firenze, Arnoldo Ginna, nell’estate del 1916, ambientò la scena del vecchio signore apostrofato dai giovani futuristi (per simboleggiare il contrasto tra il mondo passatista e la dinamicità della nuova cultura) nell’introvabile film “Vita futurista”, ideato, tra gli altri, dal padre del Futurismo Marinetti e dal pittore Balla…

Il più legato al calcio

Il più legato al calcio

Negli anni Trenta del Novecento, la squadra Ambrosiana-Internazionale, con Castellazzi, Alemandi, De Manzano, Meazza, Faccio, Levratto, Bitto, Agosteo, Cerasoli, Frione e Serantoni, era di casa all’Antico Ristorante Boeucc di Milano.