Caffè ristoranti e alberghi storici i 300 locali italiano che sono un patrimonio italiano
Dal Caffè Florian di Venezia al ristorante La Bersagliera di Napoli fino all’Hotel Parlamento di Firenze: sono circa 300 i locali da tutelare. Ora è in arrivo un Ddl da 150 milioni di euro

Quando un’associazione raggruppa circa 200 insegne con almeno 70 anni di esercizio, non è facile sceglierne una rappresentativa. Nel caso dei Locali Storici d’Italia, per noi è Del Cambio a Torino (data di nascita: 1757!) perché risponde in pieno allo statuto: bar e pasticcerie, caffè e hotel, ristoranti e osterie devono essere stati «protagonisti o artefici di pagine della storia d’Italia attraverso gli avvenimenti di cui sono stati sede e i personaggi che li hanno frequentati». Nel caso specifico, trovandosi davanti a Palazzo Carignano, sede del primo Parlamento italiano ci è passato tutto il Risorgimento a partire dal Conte di Cavour che pranzava quotidianamente in una sala, allo stesso tavolo perfettamente conservato.

Abbiamo detto 200 insegne ma in realtà sono un centinaio di più quelle che vanno considerate storiche, ora al centro di un disegno di legge (primo firmatario il vicepresidente del Senato, Gian Marco Centinaio), presentato recentemente a Palazzo Madama. Per la prima volta, si pensa a un provvedimento per tutelare ma anche valorizzare luoghi simbolo dello stile di vita italiano, oggi tanto ricercato dai turisti, e che hanno subito le difficoltà legate alla pandemia prima e all’escalation dei costi subito dopo. In più sono messi a dura prova dalla pressione di una concorrenza spesso internazionale che sta sempre più monopolizzando i centri delle città italiane.

Il disegno di legge riconosce un piano di sostegno dei locali storici italiani, da realizzare attraverso un fondo di 150 milioni di euro in tre anni, istituito presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. I beneficiari del fondo saranno le attività commerciali, gli esercizi pubblici, le imprese artigiane e gli esercizi alberghieri che abbiano svolto l’attività da almeno 70 anni, mantenuto arredi e ambienti originali, connotati da particolare interesse storico, culturale o artistico e legati alle tradizioni locali. in definitiva, i posti che fanno già parte dell’Associazione, presieduta da Enrico Magenes, e quelli che potrebbero unirsi in base al decreto.

L’Associazione Locali Storici d’Italia, che con cadenza biennale pubblica anche l’omonima Guida, vede tra le regioni più rappresentate Veneto (36 locali), Lombardia (33), Piemonte (28) e Toscana (23), seguite da Campania (19), Liguria (17) e Sicilia (8). Tra le province, si distingue Venezia, al comando con 20 esercizi, tallonata da Torino (19) e Napoli (17). Seguono Genova (13), Milano (12) e Firenze (10). Ci sono vere leggende come il Florian di Venezia, il Savini di Milano, il Gambrinus di Napoli che ha servito il caffè al mondo intero e ancora il Caffè Greco di Roma, con il tavolino fisso di Giorgio de Chirico, il Ristorante la Bersagliera di Napoli, amato da Totò per gli spaghetti, il Ristorante Zeffirino di Genova. E ancora, alberghi come l’Hotel Parlamento a Firenze he risale a quando, tra il 1865 e il 1871, Firenze divenne capitale del Regno d’Italia, l’Antica Locanda Mincio a Valeggio sul Mincio (Vr), dove sostò Napoleone nel 1796, il Caffè Fiorio di Torino (dove fu inventato il cono gelato da passeggio) o ancora il Caffè Paszkowski di Firenze dove si tenne il primo caffè-concerto con un’orchestra interamente al femminile.

Elenco lunghissimo di luoghi (lo trovate su https://localistorici.it/) e spesso sorprendente, per le storie che sono legate. Ne abbiamo scelti dieci, ma potrebbero essere sostituiti in toto da altrettanti validi. A noi ne piace una in particolare, legata all’Antica Trattoria della Pesa, ormai «immersa» nella Nuova Milano: dal 1880 è una tavola immutabile per meneghini che contano e stranieri a caccia di risotto allo zafferano, costoletta e zabaione. Nel 1933, in cucina, c’era un silenzioso ragazzo orientale, arrivato (in realtà scappato) da Parigi con un diploma della scuola della leggenda Auguste Escoffier. Immaginate la faccia di chi un trentennio dopo scoprì che era l’Ho Chi Minh, padre del futuro Vietnam. Oggi ci sono una targa esterna e una piccola statua all’interno per ricordare che in questi posti, è passata e passa davvero la storia.

Semplicemente la Storia della città e d'Italia. Ha iniziato a servire nel 1757 ed è ancora in prima fila con tanto di...

Ristorante Del Cambio – Torino

Semplicemente la Storia della città e d’Italia. Ha iniziato a servire nel 1757 ed è ancora in prima fila, con tanto di meritatissima Stella Michelin, conquistata da un grande chef quale Matteo Baronetto.

La focaccia al formaggio è una fede e questo locale riesce a farla conservare insieme a tanti altri sapori liguri....

Da O Vittorio – Recco (GE)

La focaccia al formaggio è una fede e questo locale riesce a farla conservare, insieme a tanti altri sapori liguri. Piacevolissima la terrazzina in cima al palazzo che consente di vedere il mare.

Un tempo era periferia dove sorgeva il Dazio. Oggi è isola di tradizione vicina ai grattacieli di Porta Nuova. Cucina...

Antica Trattoria della Pesa – Milano

Un tempo era periferia, dove sorgeva il Dazio. Oggi è isola di tradizione, vicina ai grattacieli di Porta Nuova. Cucina milanese, che piace tanto agli stranieri ma non delude gli italiani.

Si fermò Napoleone e Luchino Visconti la usò per alcune scene del film Senso. Grandi sale affrescate e una serie di...

Antica Locanda Mincio – Valeggio sul Mincio (VR)

Si fermò Napoleone e Luchino Visconti la usò per alcune scene del film Senso. Grandi sale affrescate e una serie di tavoli spettacolari lungo il fiume, dove si gusta cucina buona lombardo-veneta

Piccolo mito nella laguna di Venezia dove può capitare di mangiare a fianco di De Niro o Starck che adorano il locale...

Trattoria Da Romano – Burano (VE)

Piccolo mito nella laguna di Venezia dove può capitare di mangiare a fianco di De Niro o Starck che adorano il locale saor, il risotto di gò (pesciolino di laguna), il fritto misto o la grigliata del giorno.

Osteria di grande cucina mitteleuropea e buoni vini grazie alla passione di sei generazioni della stessa famiglia jota...

Suban – Trieste

Osteria di grande cucina mitteleuropea e buoni vini, grazie alla passione di sei generazioni della stessa famiglia: jota, goulasch e strudel di mele sono un percorso consigliabile per i neofiti.

Amato da tutti gli intellettuali toscani  nel 1941 da Liberty divenne Decò molto elegante con esterni e interni maestosi...

Caffé Paszkowski – Firenze

Amato da tutti gli intellettuali toscani (e non solo), nel 1941, da Liberty divenne Decò; molto elegante, con esterni e interni maestosi e il “caffè concerto” sulla piazza. Dal 1991 è monumento nazionale.

Pochi ma ambitissimi tavoli all'esterno per il locale dove è nata la coda alla vaccinara ad opera della bisnonna degli...

Checchino Dal 1887 – Roma

Pochi ma ambitissimi tavoli all’esterno per il locale dove è nata la coda alla vaccinara, ad opera della bisnonna degli attuali titolari. In carta tutti i classici della cucina locale mentre la cantina è scavata sotto il Monte dei Cocci.

E' un rito che tutti i Presidenti della Repubblica quando passano per Napoli si fermino a bere un caffè in questo...

Gran Caffè Gambrinus – Napoli

E’ un rito che tutti i Presidenti della Repubblica quando passano per Napoli si fermino a bere un caffè in questo splendido locale in stile Liberty del 1890. E’ stato anche uno dei primi café-chantant

Un posto magico che continua a ospitare Vip e semplici amanti delle Eolie. E i sapori delle bellissime isole come la...

Ristorante Filippino – Lipari (Messina)

Un posto magico che continua a ospitare Vip e semplici amanti delle Eolie. E i sapori delle bellissime isole, come la salsa di scorfano alla liparota, vivono ancora qui per mano dei nipoti del fondatore.

 

Rassegna stampa – Locali storici d’Italia – 12/05/23 –     Vanity Fair Italia