Ristoranti, trattorie
Ristorante Antica Locanda Mincio
Dal 1407
Valeggio sul Mincio (VR)
Ristoranti, trattorie
Ristorante Antica Locanda Mincio
Dal 1407
Valeggio sul Mincio (VR)

Gabriele Bertaiola – Titolare

Via Michelangelo Buonarroti, 12, 37067 Valeggio sul Mincio VR
+39 0457950059
anticalocandamincio@libero.it
Napoleone era qui, alla fine di maggio del 1796, comandante dell’Armata d’Italia, e cacciò gli austriaci al di là del Mincio. Nel 1848, fu al centro di uno scontro tra i piemontesi del generale De Sonnaz e gli austriaci. Menzionata come taverna già nel 1407, nel contratto di vendita del “Feudo di Borghetto” al patrizio veneto Contarini, fu confine tra impero austro-ungarico e Repubblica veneta. Ritrovo romantico di grandi attori, Visconti vi girò le battaglie di "Senso". Storici gli "agnolotti", ricetta importata dal mantovano e rivisitata a inizio Novecento. Dal 1919, quattro generazioni.

Il più napoleonico

L'Antica Locanda Mincio, di Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona, dove Napoleone sostò nel 1796 dopo aver cacciato gli austriaci al di là del fiume.

I più cinematografici

Un itinerario di curiosità per i cultori della storia del cinema, nell'ordine in cui sono state scoperte. All’Excelsior Palace Hotel di Rapallo vennero girate alcune delle prime riprese cinematografiche in esterno con il film “Battesimo di nave” (1914), interpretato e diretto da Gian Paolo Rosmino, figura storica del cinema italiano. Al Caffè Ristorante La Loggia di Firenze, Arnoldo Ginna, nell’estate del 1916, ambientò la scena del vecchio signore apostrofato dai giovani futuristi (per simboleggiare il contrasto tra il mondo passatista e la dinamicità della nuova cultura) nell’introvabile film “Vita futurista”, ideato, tra gli altri, dal padre del Futurismo Marinetti e dal pittore Balla...

I più Unità D’Italia

I più Unità d’Italia sono i locali che, durante il Risorgimento, vissero episodi del processo di unificazione nazionale. Individuati dalla ricerca effettuata per l’edizione 2011 della Guida Locali Storici d’Italia, in occasione e in omaggio al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il primato delle loro vicende è divenuto patrimonio storico dell’Associazione.

Al Caffè Fiorio di Torino, circolo dei conservatori di ferro, il 18 marzo 1821, tentarono di convincere l’inserviente dello speziale di corte ad avvelenare la medicina di Carlo Alberto di Savoia, che era appena stato nominato Reggente e aveva promulgato la Costituzione...

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